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Trainspotting
post pubblicato in diario, il 9 luglio 2009






Un film del
1996 diretto da Danny Boyle,
tratto dall'opera prima omonimadi Irvine Welsh uscita nel 1993
È stato presentato fuori concorso al
49° Festival di Cannes.

Il film lanciò la carriera di Ewan McGregor.

TRAMA:

 Ambientato in una zona suburbana di Edimburgo, è la storia del tossicomane Mark e della sua banda di amici che nella loro insolenza ribalda suscitano pena e simpatia, più che paura, orrore o schifo. È il 1° film che in modo esplicito racconta una storia di drogati dal loro punto di vista. Il contesto non è abbellito. Irreale ma allo stesso tempo reale proprio come vedere il mondo con gl occhi di un drogato e vivere con lui il suo tentativo di disintossicazione, di cercare di crearsi una vita nuova e di non dipendere dai suoi amici.
Un film che colpisce ma che allo stesso tempo ti fa capire che tutti sognamo una vita normale, senza problemi, ma per evitarli ci rifugiamo in piccole scappatoie che poi diventano il nostro vero e proprio problema.
 


CUIOSITA':

Il giovane D. Boyle e il suo sceneggiatore Hodge non hanno pregiudizi nel raccontare questa storia, come non offrono alibi alla loro inerte deriva autodistruttiva. A livello figurativo, il direttore della fotografia Brian Tufano e lo scenografo Kave Queen si sono ispirati ai quadri di Francis Bacon, con la loro allucinata mescolanza di realtà e fantasia, ma anche a Scorsese, Almodóvar, Kubrick (Arancia meccanica). Colonna musicale all'insegna del rock più duro e del pop più scatenato. Efebo d'oro 1997.




 « Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro, le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? »




permalink | inviato da darkismy il 9/7/2009 alle 18:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Slumdog Millionaire
post pubblicato in diario, il 8 luglio 2009
 

Un film di Danny Boyle
Titolo originale Slumdog Millionaire.
Commedia, durata 120 min. - Gran Bretagna, USA 2008

RECENSIONE: Jamal è un giovane vissuto per le strade dei quartieri più poveri di Bombay. Cercherà una rivalsa sociale partecipando al famoso programma televisivo "Chi vuol esser milionario?".
Cercherà di rispondere alle domande di questo gioco basandosi sulla sua vita reale.
Una vita passata a scappare, alla ricerca di qualcosa di migliore e basata sulla continua lotta contro i prepotenti con i quali il fratello più grande diventerà alleato, rendendosi poi conto degli sbagli.
Un film che tocca i campi più vasti ed interessanti, partendo da una corsa tra le baracche del paese di nascita del prontagonista ancora bambino, fino alla sua evoluzione completa ad uomo che si trova a giocare ancora una volta contro chi non gli crede.
Cosa ci fa un ragazzo come amal in un programma televiso? E soprattutto a chi crederà quel mondo falso ed ipocrita?
Una storia commuovente e piena di imprevisti, un film forte ma che lascia lo stampo nel cuore di chi lo guarda.
Accompagnato da una bellissima colonna sonora e da attori strepitosi.


Curiosità: Nonostante il successo della pellicola diretta da Danny Boyle, la vita dei piccoli attori, Rubina Ali e Azhar, non e' cambiata. I due bambini e i loro familiari hanno infatti continuato a vivere nello stesso stato di indigenza nel quale si trovavano prima di essere selezionati per il film. Il governo del Maharastra e anche molti privati avevano promesso loro una casa ma non sono arrivati ne' le abitazioni ne' i soldi della produzione.



permalink | inviato da darkismy il 8/7/2009 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Presentazione
post pubblicato in diario, il 8 luglio 2009
Ho creato questo blog per postare i film o le novità cinematografiche migliori.
Spero possa piacervi, e se avete richieste da fare...come chiedere una recensione o giudizi non dubitate a domandare.



permalink | inviato da darkismy il 8/7/2009 alle 15:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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